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Progettazione su misura
Analizziamo il numero di utenti, le sedi, le risorse da proteggere e il budget per proporre la topologia VPN ottimale: client-to-site, site-to-site o ibrida.
01 / FORNITURA — DIGITAL INFRASTRUCTURE
Configurazione e gestione VPN aziendali per accesso remoto sicuro e connessioni site-to-site. Colleghiamo sedi, dipendenti in smart working e partner esterni con tunnel cifrati e affidabili.
Architettura
Cosa facciamo
Perché Enplin
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Analizziamo il numero di utenti, le sedi, le risorse da proteggere e il budget per proporre la topologia VPN ottimale: client-to-site, site-to-site o ibrida.
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Utilizziamo solo algoritmi approvati: AES-256, ChaCha20, ECDH per lo scambio di chiavi. Nessun protocollo obsoleto come PPTP o L2TP senza IPSec.
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Dashboard unificata per aggiungere o revocare utenti, monitorare connessioni attive e verificare log di accesso. Conformità GDPR per la gestione degli accessi.
Piattaforme
Implementiamo soluzioni VPN open source e enterprise, con preferenza per protocolli moderni come WireGuard per le performance e OpenVPN per la compatibilità universale.
Domande frequenti
Una VPN aziendale (Virtual Private Network) è un sistema che crea un tunnel di comunicazione cifrato attraverso Internet, permettendo a dipendenti, sedi remote e partner di accedere alla rete aziendale come se fossero fisicamente presenti in ufficio. A differenza delle VPN consumer per la privacy personale, le VPN aziendali sono integrate con l'infrastruttura IT, gestite centralmente e configurate con politiche di accesso granulari per garantire che ogni utente veda solo le risorse di sua competenza.
Una VPN site-to-site collega in modo permanente due o più sedi aziendali attraverso Internet, creando una rete unica trasparente per gli utenti. Viene usata quando si vuole collegare uffici, data center o filiali. La VPN ad accesso remoto (client-to-site) permette invece ai singoli utenti — dipendenti in smart working, commerciali in viaggio — di connettersi alla rete aziendale tramite un client software installato sul loro dispositivo. Le due topologie possono coesistere nella stessa infrastruttura.
La VPN cifra il traffico tra il dispositivo dell'utente e la rete aziendale, rendendo illeggibili i dati intercettati sulla connessione Internet. Tuttavia, la VPN da sola non è sufficiente: protegge il canale di trasmissione, non il dispositivo endpoint. Per una protezione completa è necessario affiancare la VPN a un sistema di autenticazione forte (MFA), a policy di accesso basate sui ruoli (RBAC), e a soluzioni EDR sui dispositivi degli utenti. La VPN è una componente fondamentale ma non l'unica di una strategia di sicurezza remota.
La sicurezza di una VPN per lo smart working dipende principalmente da tre fattori: il protocollo utilizzato (WireGuard e OpenVPN sono attualmente i più sicuri), la solidità dell'autenticazione (MFA obbligatoria) e la configurazione del server (hardening, certificati validi, aggiornamenti regolari). Una VPN ben configurata su WireGuard o OpenVPN con MFA è considerata sicura per la grande maggioranza degli scenari aziendali. Protocolli obsoleti come PPTP o L2TP senza IPSec non devono essere utilizzati.