01 / FORNITURA — DIGITAL INFRASTRUCTURE

DR.
PLAN.

Non è una questione di se ma di quando. Incendi, alluvioni, ransomware, guasti hardware catastrofici: ogni azienda prima o poi affronta un evento critico. Progettiamo piani di disaster recovery con RTO e RPO definiti, failover automatico e test periodici per garantire la tua continuità operativa.
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02 / THE PROBLEM

NESSUN
PIANO DI
FUGA.

01

Piano DR assente

Il 60% delle PMI italiane non ha un piano di disaster recovery documentato. Quando l'evento critico si verifica, le decisioni vengono prese sotto pressione, in modo caotico, con risultati imprevedibili e downtime che si prolungano per giorni.

02

Piano DR non testato

Avere un documento non equivale ad avere una capacità di ripristino reale. Un piano che non viene testato periodicamente si degrada: i sistemi cambiano, le procedure non si aggiornano, il personale cambia. Il test è la sola misura oggettiva dell'efficacia DR.

03

RTO e RPO sconosciuti

Senza obiettivi misurabili di recovery time e recovery point, è impossibile scegliere le tecnologie giuste o giustificare gli investimenti al management. Il DR senza KPI è un costo indefinito invece di una polizza assicurativa con garanzie precise.

DR / CONNECTED SYSTEM
DR
PLAN
RTO
RPO
FAILOVER
REPLICA
03 / OUR APPROACH

PROGETTA,
IMPLEMENTA, TESTA.

01

Business Impact Analysis

Identifichiamo i sistemi critici, quantifichiamo il costo orario del downtime per ogni processo aziendale e definiamo RTO e RPO realistici e proporzionati al budget disponibile. Il DR parte dai dati di business, non dalle preferenze tecniche.

02

Architettura di failover

Progettiamo l'architettura di replica e failover più adatta al tuo ambiente: replica sincrona per sistemi mission-critical, asincrona per sistemi secondari, soluzioni cloud-to-cloud o on-premise-to-cloud in base ai vincoli di latenza e budget.

03

Test e aggiornamento continuo

Pianifichiamo test periodici con frequenza definita da contratto, documentiamo i risultati e aggiorniamo il piano a ogni cambiamento infrastrutturale. Il DR non è un progetto con fine: è un processo continuo che evolve con la tua azienda.

04 / CAPABILITIES

COSA
COPRIAMO.

01Business Impact AnalysisAnalisi criticità, RTO/RPO, costo downtime
02Architettura DRReplica, failover, siti secondari, cloud DR
03DR Plan documentatoProcedure operative, responsabilità, runbook
04Test periodiciTabletop, test parziale, full failover
05Formazione del personaleAwareness, esercitazioni, procedure di emergenza
06Manutenzione del pianoAggiornamento continuo al variare dell'infrastruttura
05 / TECNOLOGIE

STACK
DR ENTERPRISE.

Utilizziamo le piattaforme di disaster recovery più diffuse nell'enterprise, selezionate in base ai requisiti di RTO/RPO, al budget e all'infrastruttura esistente. Integriamo soluzioni on-premise, cloud e ibride per garantire la massima flessibilità.

Veeam Acronis Zerto AWS DR Azure Site Recovery Replication
06 / WHERE WE OPERATE

TERRITORIO
SERVITO.

Operiamo da Meda (MB) e progettiamo piani DR per aziende in tutta la Brianza, Monza, Milano e Lombardia. La progettazione e il testing del DR avvengono prevalentemente da remoto, con sessioni on-site per le fasi di implementazione e formazione del personale.

MEDA
MONZA
MILANO
BRIANZA
LOMBARDIA
07 / FAQ

DOMANDE
FREQUENTI.

Cos'è un piano di disaster recovery?

Un piano di disaster recovery (DRP) è un documento operativo che definisce le procedure, le responsabilità e le tecnologie necessarie per ripristinare i sistemi IT aziendali dopo un evento catastrofico: guasto hardware grave, attacco ransomware, incendio, alluvione o interruzione prolungata di corrente. Il DRP specifica obiettivi misurabili (RTO e RPO) e i passi esatti da seguire per tornare operativi nel minor tempo possibile.

Qual è la differenza tra RTO e RPO?

RTO (Recovery Time Objective) è il tempo massimo accettabile per ripristinare i sistemi dopo un disastro: se l'RTO è 4 ore, l'azienda deve tornare operativa entro 4 ore dall'evento. RPO (Recovery Point Objective) è la quantità massima di dati che l'azienda si può permettere di perdere, misurata nel tempo: un RPO di 1 ora significa che i backup devono essere eseguiti almeno ogni ora per non perdere più di 60 minuti di transazioni.

Come si testa un piano di disaster recovery?

Il test del piano DR può avvenire a diversi livelli di invasività: desk check (revisione documentale delle procedure), tabletop exercise (simulazione verbale con il team), test parziale (ripristino di sistemi non critici in ambiente di test), e full failover test (attivazione completa del sito di ripristino in condizioni controllate). I test devono essere eseguiti almeno una volta l'anno e documentati con i risultati e le azioni correttive.

Ogni quanto va aggiornato il piano DR?

Il piano di disaster recovery va aggiornato ogni volta che cambia l'infrastruttura IT (nuovi server, applicativi, cloud), dopo ogni test con esito negativo, dopo ogni evento reale che ha richiesto il suo utilizzo, e comunque almeno una volta l'anno in revisione completa. Un piano DR non aggiornato è spesso peggio di non avere un piano: crea falsa sicurezza e procedure che puntano a sistemi non più esistenti.

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