Integriamo i sistemi AI aziendali con l'identità digitale esistente. Active Directory, Azure AD, Okta: un solo login per accedere a tutti gli strumenti AI, con i permessi corretti per ogni ruolo e ogni dato.
Ogni tool AI aggiunto senza integrazione SSO crea un'identità separata: username, password, permessi gestiti manualmente. Quando un dipendente lascia l'azienda, qualcuno deve ricordare di revocare ogni accesso. Spesso non accade.
Ex dipendenti con accesso attivo a sistemi AI che contengono dati aziendali sensibili. Il caso più comune nelle aziende senza SSO centralizzato. Un rischio di sicurezza reale e spesso invisibile.
Senza SSO ogni sistema AI ha le proprie credenziali. Gli utenti riusano password, le scrivono su foglietti, le condividono con i colleghi. Il livello di sicurezza è quello del sistema più debole.
Aggiungere un nuovo utente a cinque sistemi AI richiede cinque operazioni manuali da parte dell'IT. Con SSO e SCIM, il provisioning avviene automaticamente quando si crea l'account in Active Directory.
Implementiamo l'integrazione SSO usando i protocolli standard del settore, compatibili con qualsiasi identity provider già presente in azienda. Nessun lock-in, architettura aperta.
Protocollo federato per applicazioni enterprise. Ideale per sistemi AI web-based che devono integrarsi con Identity Provider aziendali tradizionali (ADFS, Okta, OneLogin). Supporta assertion cifrate e firmate.
Standard moderno per API, app mobile e sistemi AI cloud-native. OAuth 2.0 gestisce l'autorizzazione, OIDC aggiunge l'autenticazione e il profilo utente. Compatibile con Azure AD, Google, Okta e qualsiasi IdP moderno.
Per le aziende Microsoft-centrica, integriamo i sistemi AI con Azure Active Directory tramite OIDC. I gruppi di sicurezza AD vengono usati per il controllo degli accessi granulare al sistema AI.
Integrazione con Okta come identity provider centralizzato per ambienti multi-cloud. Okta Workflows per provisioning automatico, Okta Verify per MFA e Universal Directory per la gestione centralizzata.
Multi-Factor Authentication obbligatoria per l'accesso a sistemi AI con dati sensibili: TOTP, push notification, hardware token FIDO2 e passkey. L'MFA configurato nell'IdP vale automaticamente per tutti i sistemi integrati.
Sincronizzazione automatica degli utenti tramite SCIM 2.0: quando si crea o disabilita un account in AD, il sistema AI si aggiorna automaticamente. Zero provisioning manuale, zero account orfani.
L'integrazione SSO segue un processo strutturato che parte dall'analisi dell'identity provider esistente e termina con il collaudo di tutti i flussi di autenticazione in produzione.
Mappiamo l'identity provider esistente (AD, Azure AD, Okta, Google), i gruppi di sicurezza, le policy di MFA e le applicazioni già integrate. Definiamo i ruoli da propagare al sistema AI e le regole di autorizzazione.
Registriamo il sistema AI come Service Provider o OAuth Client nell'IdP, configuriamo il mapping degli attributi, implementiamo la logica di autorizzazione basata sui claim e testiamo tutti i flussi di login.
Verifichiamo i flussi di revoca accessi, testiamo l'offboarding automatico, convalidiamo le policy MFA e documentiamo la configurazione per il team IT e il DPO. Rilascio in produzione con monitoring attivo.
Lavoriamo con gli standard aperti dell'industria e le piattaforme di identity management più diffuse nell'ecosistema enterprise italiano ed europeo.
Enplin integra sistemi AI con infrastrutture di identità per aziende a Meda, Monza, Milano e in tutta la Lombardia. Operiamo su ambienti Microsoft, Google e Okta, con esperienza nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi professionali dove la sicurezza degli accessi è critica.
La maggior parte delle PMI lombarde ha già un'infrastruttura di identità (Active Directory, Microsoft 365, Google Workspace). Integrare i sistemi AI con questa infrastruttura esistente è sempre preferibile alla creazione di identity store separati: riduce la superficie di attacco, semplifica la compliance e migliora l'esperienza degli utenti.